Oliveto Citra
Sito sulle alture alla destra del fiume Sele.
deve il suo nome al latino olivetum, che significa olivo,
pianta di cui il territorio è ricco, mentre Citra
deriva dal nome del signore che l’ ha governata. La
prima comunità olivetana risale all’età del
Ferro, ma in loco si succedettero anche Sanniti, Etruschi,
Greci, Lucani e Romani. A causa delle frequenti incursioni
saracene, intorno all’anno Mille, gli abitanti si arroccarono
intorno al castello, il
cui cancello è famoso dal 24 maggio 1985, festività del
Santo Patrono Macario Abate, data nella quale alcune persone
riferirono di aver visto la Madonna). La famiglia Macedonio
di Ruggiano dominò fino al 1799, quando fu proclamata
la Repubblica Partenopea e fu innalzato, nella piazza principale,
l’Albero della Libertà.
Oliveto Citra è stato molto danneggiato
dal terribile sisma del 23 novembre del 1980, che ha distrutto
il convento francescano dedicato a Santa Maria del Paradiso
del Cinquecento, di cui è rimasta solo una croce
in pietra. Chi ama le escursioni e la montagna può recarsi
nelle aree attrezzate di Fontana del Volpacchio e Pino Canali.
Non può mancare una tappa al Museo Archeologico Lucano
dell’Alta Valle del Sele.
Stefania
Maffeo
Oliveto
Citra fa
parte della Valle
del Sele e dista circa 7 km da Contursi
Terme e le
sue acque termali, 9 Km da Valva con
la sua splendida Villa Ayala, dista 19 km da Buccino,
(l'antica Volcei), dista 9 km da Colliano con
il suo caratteristico centro storico. Il vicino massiccio
degli Alburni è una delle mete vicine più suggetive con Sicignano
degli Alburni che domina l'intera vallata del Sele
e dista 40 km. Oliveto Citra dista rispettivamente
34 Km da Pertosa e
46 Km da Castelcivita,
entrambe famose per le loro grotte. Eboli dista
28 Km, Paestum 54
Km, Padula con
la meravigliosa Certosa di San Lorenzo dista 71Km ed il
Capoluogo Salerno dista
57 km. Pompei è a
83 Km, Acciaroli a
87 Km ,Agropoli a
57 Km e Castellabate dista
70 Km
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